Basta rischio esondazioni

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Rischio esondazioni? Acqua passata. A San Pietro Mussolino infatti, grazie all’imponente piano di lavori pubblici avviato dal Comune, il torrente Chiampo non fa più paura. Il tema della sicurezza idrogeologica è sempre stato prioritario per l’Amministrazione, che già nelle prime settimane d’insediamento si è messa al lavoro per avviare una serie di progetti per il rinforzo degli argini, di fronte alle paure emerse puntuali negli ultimi anni al ritorno della stagione delle piogge. Ad oggi risulta completato già il 30% dei progetti inseriti nell’agenda dell’intero mandato. (vedi mappa sotto)

Fase 1. Massima tutela dell’ambiente, del territorio, ma soprattutto dei cittadini. La prima fase è stata avviata lo scorso anno, e ha previsto il rafforzamento delle pareti laterali del torrente in via del Motto (2), su un tratto lungo circa 40 metri e un’altezza di 3. Nella parte inferiore dell’argine sono stati disposti massi ciclopici, mentre nella parte superiore sono stati applicati sassi faccia a vista. In questo punto il percorso del torrente segue una curva che nel tempo aveva consentito alle acque di erodere il fragile terreno provocando frane e rischi esondazione, pericolo rientrato grazie all’intervento.

Fase 2. Il secondo importante intervento di arginatura è stato invece appena concluso in zona San Pietro Vecchio, in corrispondenza di via don Luigi Bevilacqua (3). Qui l’argine era franato dopo l’alluvione del 2011, che ne aveva abbattuto il precedente muro di cemento armato posto a contenimento delle acque. Grazie alla collaborazione con il Servizio Forestale Provinciale, l’Amministrazione ha potuto adesso procedere con l’intera sistemazione, lungo un tratto di circa 30 metri, per un’altezza compresa tra i 3 e i 4 metri. L’intervento è stato reso difficoltoso dal fatto che sul punto insiste un fabbricato storico con muratura in pietrame, e il nuovo argine parte proprio dal vertice di confine del fabbricato. Superate le difficoltà connesse all’inserimento armonico della struttura esistente ai nuovi manufatti, i lavori hanno potuto procedere regolarmente fino a completa conclusione.

Contrà Cappello.
Lungo la strada che porta a contrada Cappello (1), grazie al contributo della Regione Veneto, sono in corso di realizzazione alcune opere di contenimento dopo episodi di dissesto idrogeologico, per garantire la stabilità del versante e portare all’allargamento della strada. In corso la posa di gabbioni metallici riempiti con materiale lapideo, con dei tiranti infissi nella roccia che ne garantiscono la stabilità. La scelta dei gabbioni rispetto al cemento armato è in parte estetica, ma soprattutto consente un miglior drenaggio delle acque nel terreno. Una delle priorità dell’Amministrazione è poi la rimozione di uno spuntone roccioso instabile che crea una situazione di forte pericolo per chi transita lungo la strada, con la successiva posa in opera di reti di sicurezza.

(Leggi anche: L’EFFICENZA PREMIA: BONUS DALLA REGIONE VENETO AL COMUNE)

Lavori futuri.
Nei prossimi mesi, attraverso l’utilizzo del bonus, è previsto l’innalzamento dell’argine in corrispondenza di via Lore dove la valle della Vallangola confluisce nel torrente Chiampo (4). Ad oggi il torrente sta erodendo in modo significativo l’argine in terreno naturale. Tale intervento verrà realizzato contestualmente alla costruzione della ciclabile della Valle del Chiampo.

 

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Comune di San Pietro Mussolino

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