Contrà Cappello, in corso la nuova fase di lavori per la sicurezza

LAVORICONCLUSI

Lungo via Lore, la strada che porta a contrà Cappello da San Pietro Mussolino, è iniziata la nuova fase dei lavori di messa in sicurezza idrogeologica, grazie ai fondi straordinari concessi dalla Regione Veneto per premiare l’efficienza dimostrata dal Comune nella prima fase delle opere. Già nel corso del 2014 infatti, l’Amministrazione, fresca di insediamento, aveva avviato un maxi intervento su tutto il territorio comunale, che verso contrà Cappello aveva riguardato l’installazione di opere di contenimento dopo alcuni episodi di dissesto del versante sulla strada. I lavori hanno previsto la posa di gabbioni metallici riempiti con materiale lapideo, per garantire il massimo della stabilità e un migliore drenaggio delle acque, salvaguardando contestualmente l’impatto estetico lungo una delle strade con i migliori panorami della vallata.

(Leggi anche: DALLA REGIONE UN BONUS PER PREMIARE L’EFFICIENZA DEL COMUNE)

Adesso il “bonus” arrivato da Venezia ha consentito di procedere con una nuova fase di perfezionamento dell’intero progetto, che oltre a portare avanti altri interventi di consolidamento generale e di messa in sicurezza per evitare la caduta di detriti franosi, consentirà di andare ad abbattere un pericoloso spuntone roccioso instabile a picco sulla strada. Il cantiere, aperto proprio in questi giorni ha previsto la chiusura completa della strada, con interdizione totale del traffico, compreso il passaggio di pedoni. Salvo variazioni, connesse alle condizioni meteorologiche delle prossime settimane, i lavori richiederanno circa due mesi di tempo, dopo i quali la strada riaprirà più sicura e spaziosa. Durante il periodo di operatività del cantiere contrà Cappello sarà raggiungibile da Chiampo attraverso le contrà Mistrorighi e Bacchi. Sempre lungo via Lore è infine previsto inoltre l’innalzamento dell’argine dove la valle della Vallangola confluisce nel torrente Chiampo.
“Il territorio – spiega l’Assessore ai Lavori Pubblici Adriano Bacco – ha bisogno di attenzioni strutturali e non di interventi condotti in emergenza. Con una buona pianificazione, anche di fronte a una stagione poco piovosa come questa, abbiamo lavorato per essere pronti contro ogni possibile imprevedibilità meteorologica.

Il “bonus” regionale
Dopo gli episodi di dissesto e rischio idrogeologico degli ultimi anni, l’Amministrazione di San Pietro Mussolino ha elaborato un imponente progetto di completa messa in sicurezza del territorio, per il quale ha avanzato richiesta di contributo alla Regione Veneto. A un primo finanziamento di 90mila euro, il governo regionale ha poi dato il via libera alla concessione di altri 118mila euro, un “bonus” riconosciuto per il grande lavoro condotto nel pieno rispetto dei tempi e delle priorità da parte degli incaricati comunali, e a scapito degli altri enti territoriali che non hanno saputo dimostrare una buona capacità organizzativa e di gestione dei finanziamenti pubblici.

SPUNTONE

Lo spuntone roccioso pericoloso

Comune di San Pietro Mussolino

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